martedì 3 aprile 2012

Le "Très riches heures du Duc de Berry": Aprile




"Aprile dolce dormire": dicono i proverbi
"Aprile è il mese più crudele": afferma un poeta come Thomas S.Eliot

E sei secoli fa, nel calendario delle "Très riches heures" del Duca di Berry, cosa succedeva in questo quarto mese dell'anno?
Dopo il banchetto di gennaio, la neve di febbraio, gli incanti della fata Melusina di marzo, aprile è, finalmente, il momento dell'amore, o meglio, delle promesse d'amore.



Nella lunetta che sovrasta la scena, insieme al carro del sole, compaiono i segni astrologici del mese: Ariete e Toro.

La primavera è sbocciata: i prati sono di un vivace verde smeraldo e gli alberi si rivestono di foglie nuove
Sullo sfondo il castello di Dourdan, una delle proprietà del duca di Berry, con il borgo sottostante.
Ai suoi piedi scorre un fiume e, in un laghetto con una chiusa, due barche di pescatori tendono una rete.

In primo piano, sulla destra, in un giardino delimitato da un muro, gli alberi potati a spalliera mostrano i nuovi germogli.
Due ragazze, sul prato, raccolgono i primi fiori.
Atmosfera più adatta alle gioie amorose non ci potrebbe essere: è la cornice perfetta per la scena principale, con una coppia che si scambia gli anelli, di fronte a due testimoni.

È la rievocazione del fidanzamento che, qualche anno prima, nel 1410, aveva rafforzato quella rete di parentele che assicurava il potere del duca di Berry: la nipote undicenne, figlia di Bona di Berry e del conte Bernard d’Armagnac, si era fidanzata col sedicenne principe Charles d’Orléans.
I fidanzamenti e i matrimoni, all'epoca, non erano solo un patto d’amore: servivano, soprattutto, a garantire le alleanze più opportune, nel periodo tumultuoso della guerra allora in corso, tanto lunga da esser definita la guerra dei cento anni.

Gentiluomini e dame si sono abbigliati con abiti preziosi e coloratissimi.
Per celebrare la festa d'amore hanno dispiegato tutte le raffinatezze del loro guardaroba: ostentazione e lusso, in occasioni come questa, sono indispensabili.

Ricche sopravesti, azzurre, nere o rosse  imbottite di pelliccia, sottili vesti di seta con maniche strette, berretti e acconciature colorate, piume, spille e gioielli.
Non è rimasto niente negli armadi: è uno di quei momenti, in cui la famiglia del duca di Berry deve fare il massimo sfoggio. La "magnificenza" è lo stile del potere.
Sono loro che dettano la moda  e sono consapevoli della sua importanza.

Gli uomini si sono rasati le tempie le dame hanno schiarito al sole i loro lunghi capelli: il biondo è un obbligo per l’aristocrazia del tempo.





I miniatori, forse, hanno reso più snelle le silhouettes, ma di sicuro, non hanno esagerato l’eleganza dei gesti e delle posture.

Il calendario delle “Très riches heures” doveva essere una testimonianza dell’influenza e del potere del Duca, ma, come al solito, i miniatori, i fratelli de Limbourg e i loro collaboratori hanno trasformato tutto in una favola
Questa è l’atmosfera della corte che vogliono trasmettere: niente brutture, intrighi o violenze.
Grazie alla loro abilità, resta solo l’idea cristallizzata di un sogno di signorilità e di  raffinatezza.
E di un aprile di primavera e di sole, come quello che celebrerà, nei suoi versi, il giovane fidanzato della miniatura, il principe-poeta Charles d’Orléans:

Le temps a laisse son manteau
de vent de froidure et de pluie
et s'est vestu de broderie
de soleil rayant cher et beau

Il tempo ha lasciato cadere il suo mantello
Di vento, di freddo e di pioggia
E si è vestito di un tessuto ricamato
Di sole raggiante caro e bello





25 commenti:

  1. Com'è bello, primaverile e colorato questo tuo post !! A me viene a mente una poesia di Petrarca che imparai al liceo.

    Zefiro torna, e 'l bel tempo rimena,
    e i fiori e l'erbe, sua dolce famiglia,
    et garrir Progne et pianger Filomena,
    e primavera candida e vermiglia.
    Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena;
    Giove s'allegra di mirar sua figlia;
    l'aria e l'acqua e la terra è d'amor piena;
    ogni animal d'amar si riconsiglia.
    Ma per me, lasso, tornano i più gravi
    sospiri, che del cor profondo tragge
    quella ch'al ciel se ne portò le chiavi;
    e cantar augelletti, e fiorir piagge,
    e 'n belle donne oneste atti soavi
    sono un deserto, e fere aspre e selvagge

    Ciao
    Anna

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    1. Bella la poesia di Petrarca. Me la ricordo anch'io: grazie tante!

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  2. Qui ora l'aprile inclina alla pioggia e mi fa bene tuffarmi nel passato e godere di questo spettacolo di eleganza e di stile.
    Ciao
    Marco

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    1. Se ancora oggi quando pensiamo ai personaggi delle favole da Cenerentola a Biancaneve ci viene a mente l'ambiente creato dai fratelli de Limbourg ....un motivo ci sarà..!

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  3. evviva i miniatori, è così bello credere alle favole (qualche volta)

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    1. E poi a credere alle favole non si fa male a nessuno.

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  4. Sarei curioso di sapere perchè per Eliot è un mese crudele, forse perché è ingannevole? Io i peggiori raffreddori me li prendo sempre ad aprile!
    :-)

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    1. Proprio così per Eliot l' aprile è ingannevole perché ci fa credere alla speranza di un rinnovamento e della primavera.
      I tuoi ( e i miei) raffreddori confermano che, piùche crudele, è proprio maligno.

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  5. Almeno un tempo i potenti avevano gusti raffinati! Oggi mi pare non più.

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  6. Hai ragione: non c'è confronto!

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  7. Colori,raffinatezza,allegoria,allegria,buoni sentimenti.
    C'è,secondo me, tutto questo nel tuo post.
    Un augurio di Buona Pasqua,Costantino

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    1. È vero che i miniatori delle Très Riches Heures hanno saputo trasmettere la loro visione del mondo fino a noi e che questo calendario riempie gli occhi e il cuore.
      Grazie per gli auguri che contraccambio di cuore

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  8. Sono nata a primavera, anche se a maggio. Dopo la serena pagina di aprile con la promessa d'amore chissà se la pagina del mio mese conserverà le stesse note dolci e delicate. :)

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    1. Non ti anticipo nulla, se non che la miniatura di maggio saprà onorare al meglio il mese del tuo compleanno.

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  9. UHMMMMM questo calendario è una scoperta nuova, ogni mese che passa. Alla faccia del calendario Pirelli!
    Bye&besos

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    1. Beh... insomma... se il calendario Pirelli lo butti via, dimmi dove! :-)

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  10. Io rimango sempre affascinata e incantata da quel blu ipnotico del cielo, della lunetta e degli abiti.
    (Ma mi sono persa qualcosa? Chi è quel terzo signore in secondo piano, vestito di nero, bianco e rosso che sembra aver messo gli occhi su una delle signorine che colgono i fiori?)

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    1. Il signore vestito di nero bianco e rosso, a quanto ho letto, potrebbe essere un buffone al servizio del Duca.
      Questo spiegherebbe perché è in secondo piano e anche perché si distragga dalla cerimonia per guardare una delle ragazze che colgono i fiori. Visto ? Gli storici dell'arte hanno una spiegazione per tutto !

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    2. Non avevo dubbi! :-)

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  11. Wow, una scoperta magica, affascinante, adoro i miniatori
    http://liberacarmen.blogspot.it/2010/04/arte-miniature-fratelli-limbourg.html

    Inoltre, da dicembrina, cerco sempre di gustare al massimo colori, profumi e clima della primavera;-)

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    1. Evviva! Anche tu affascinata dalle miniature e anche tu dicembrina (come me) affascinata dalla primavera. Abbiamo davvero molte cose in comune !

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  12. Questo "calendario" è davvero affascinante! E anch'io resto ogni volta incantata da quell'ipnotico blu.
    E ora sono curiosa di vedere come saranno i mesi estivi!

    Buona Pasqua e un abbraccio anche a te!
    Cinzia

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    1. I mesi estivi saranno ancora più colorati: non ho resistito e ho già dato un'occhiata.
      Buona Pasqua e un abbraccio

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