domenica 1 dicembre 2019

Libro d'Ore Da Costa. dicembre



Nell'ultima scena dell'anno nel calendario che ho scelto per il 2019, il Libro d'Ore Da Costa (Morgan Library ms.388), miniato intorno al 1515 dal pittore fiammingo Simon Bening, l'artista ritorna alla tradizione con un soggetto solitamente legato a dicembre nei calendari medioevale e rinascimentali: quella dell'uccisione del maiale.
Ecco dunque come si apre il mese: 


In un paesaggio innevato con un ponticello che oltrepassa un fiume gelido, un carro che passa in lontananza e una locanda con un’insegna che raffigura il sole, una donna pesantemente abbigliata  sta raccogliendo il sangue del maiale appena ucciso.
La scena che ai nostro occhi appare truculenta, era, invece, vista allora come una rappresentazione di ricchezza  e di abbondanza: le carni lavorate del maiale  avrebbero rappresentato il nutrimento di un'intera  famiglia nei rigidi mesi dell'inverno. 

Nel foglio a fronte con l'elenco delle devozioni del mese  spicca al centro di un candido paesaggio sotto la neve la sagoma massiccia e scura del segno zodiacale del Capricorno che apre il ciclo del nuovo anno.



venerdì 1 novembre 2019

Libro d'Ore Da Costa: novembre



Il pittore fiammingo Simon Bening, che intorno al 155 illustra il Libro d'Ore Da Costa (Morgan Library, ms.388), il manoscritto che ho scelto come calendario per mio blog, anche per questo undicesimo mese dell'anno sceglie una scena inconsueta.
Vediamo, allora, come si presenta novembre




La rappresentazione che apre il mese, ambientata nel cortile di una fattoria circondato da alberi ormai spogli, dove galline e maiali scorrazzano liberamente, dovrebbe essere un'immagine del ciclo della lavorazione del lino, probabilmente la fase detta della gramolatura, che in effetti aveva luogo tra ottobre e novembre. 

I due contadini in primo piano battono le piante già tagliate ed essiccate  che hanno disposto in un cerchio, mentre la donna in un interno con una specie di pettine dai denti di ferro sembra separare le fibre tessili da quelle legnose.
Insomma, un duro lavoro che si eseguiva in un periodo di riposo dalle attività in aperta campagna.

Nella pagina a fronte con l'elenco delle devozioni del mese, domina il segno astrologico del Sagittario che lancia la sua freccia in un desolato paesaggio invernale.




martedì 1 ottobre 2019

Libro d'Ore Da Costa: ottobre




Nell'antico calendario che ho scelto per il 2019 per il mio blog, ottobre inizia con una sorpresa.
Normalmente le rappresentazioni dei cicli dei mesi medioevali e rinascimentali appaiono legate ai lavori che si svolgevano nelle campagne in quel periodo dell'anno. 
Nella scena illustrata dal pittore  fiammingo  Simon Bening  intorno al 1515 non compare, invece, nessuna delle raffigurazioni abitualmente associate a ottobre come l'aratura o la vendemmia.
Il foglio dedicato al decimo mese dell'anno nel Libro d'Ore Da Costa (Morgan Library, ms.388) si presenta così:



Al centro di una strada acciottolata di una città con le facciate delle case di mattoni, tre mercanti ben abbigliati nei loro mantelli invernali foderati di pelliccia, trattano con un contadino, che sembra stia già ricevendo del denaro, l'acquisto di un bue legato a un anello di ferro.

Sullo sfondo di un cielo di un celeste chiaro che sembra preannunciare l'inverno si svolgono altre attività. 
Un uomo con un cesto è appena entrato dalla grande porta che si apre sulla campagna, mentre un altro su una scala sta cogliendo dei frutti da una pergola.
Difficile comprendere la scelta di un soggetto che, più che alla tradizione, sembra rifarsi a qualche scena di vita quotidiana osservata dal pittore.
Tutto sembra svolgersi nell'atmosfera tranquilla e silenziosa di un autunno ormai avanzato.

Nella pagina a fronte con l'elenco delle devozioni del mese domina, in basso al centro, la raffigurazione  quasi metafisica del  segno astrologico della Bilancia






domenica 1 settembre 2019

Libro d'Ore Da Costa: settembre




Vi aspettavate la vendemmia per la raffigurazione di settembre? 
E, invece, no! 
Per rappresentare il nono mese dell'anno Simon Bening, il miniatore fiammingo che  illustra intorno al 1515 il prezioso Libro d'Ore Da Costa (Morgan Library, Ms.388), ci propone, invece, la scena dell'aratura.
Ecco dunque come appare il mese nel manoscritto che ho scelto per quest'anno come calendario del mio blog




In primo piano un contadino sta lavorando in un campo, guidando un aratro  trainato da due cavalli. 
Tutt'intorno volano corvi neri, beccando i semi che un altro uomo sta spargendo sui solchi appena arati.
A sinistra, sullo sfondo di una campagna ancora verde, un porcaro percuote una quercia per nutrire con le ghiande i maiali che ha condotto nel bosco.

Complice l'abbigliamento pesante dei contadini e la rappresentazione tradizionalmente legata al mese di ottobre, si respira in tutta la scena un'atmosfera  di pieno autunno.
Anche nella pagina a fronte con le devozioni legate al mese, la raffigurazione astrologica dello Scorpione rimanda all'ottobre inoltrato.
Un errore del miniatore oppure, chissà, la voglia, che anch'io condivido, di lasciarsi dietro il caldo afoso dell'estate e abbandonarsi alla dolcezza dell'autunno.